Orto e Museo Botanico SMArt

In questo momento difficile, l’Orto e Museo Botanico, in concerto con gli altri musei del Sistema Museale di Ateneo, diventa virtuale, ovvero SMArt, proponendo nuovi contenuti digitali. Su questa pagina segnaleremo i vari progetti.

 

Sono tre le rubriche che pubblichiamo a cadenza settimanale.

  • MARTEDÌ:

Orto in video

Pochi minuti per scoprire gli angoli più belli, le curiosità e le notizie scientifiche di tante piante che vivono in questo angolo verde a pochi passi dalla torre. I video della prima serie sono pensati per i bambini della Scuola Primaria.

    1. IL GIRO DELL’ORTO IN… 4 MINUTI – Parafrasando la famosa avventura di Jules Verne faremo un viaggio per scoprire l’Orto Botanico universitario più antico del mondo: una galleria di meraviglie naturali, vere opere d’arte viventi. Scorrendo le immagini dei i viali che conducono alle diverse sezioni dell’Orto, scopriremo che oltre 500 anni fa il dottor Luca Ghini fondò a Pisa un Giardino dei Semplici. A cosa serve oggi un Orto Botanico, chi ci lavora, cosa sono l’Arboreto e la Scuola Botanica, come si chiamano quei giganti verdi e silenziosi? Risponderemo a queste e a tante altre domande.
    2.  UN ORTO MERAVIGLIOSO – Appena entrati nell’edificio che ospita il Museo Botanico affascina tutti i visitatori, ma soprattutto i piccoli, la ricostruzione di una piccola wunderkammer, una “camera delle meraviglie” dove mirabilia naturalia e artificialia trovano spazio gli uni vicini agli altri. In questo secondo video, si farà un breve viaggio per conoscere questa stanza così particolare e alcune rarità che essa ospita.
    3. I NONNI DELL’ORTO – Immagini suggestive ci condurranno a conoscere i signori dell’Orto: gli alberi più vecchi che ancora oggi crescono maestosi: la magnolia, il ginkgo, il leccio della Virginia, la palma del Cile… La loro longevità narra fatti che intrecciano scienza, storia e geografia.
    4. PIANTE O PESCI? – La quarta puntata dei nostri video è dedicata all’acqua dell’Orto: l’antico idrofitorio, il laghetto coi fiori di loto e le raganelle, le vasche seicentesche. In questi ambienti trovano dimora tante piante che non potrebbero vivere fuori dall’acqua… proprio come i pesci! Attraverso le storie che ci raccontano, scopriremo le caratteristiche delle piante acquatiche, quelle stesse piante che troviamo passeggiando lungo i fossi, intorno ai laghi, nelle zone paludose e perfino in fondo al mare.
    5. IL DESERTO DELLE PIANTE – Possono le piante vivere quasi senz’acqua, sotto i raggi infuocati del sole, nel bel mezzo del deserto? Certo che sì! Ce lo farà vedere la passeggiata nella serra delle piante succulente. Il quinto video sarà dedicato alle piante succulente ospitate nell’omonima serra e ai loro trucchi per sopravvivere in un ambiente come quello dei deserti del mondo, tanto difficile e pericoloso da essere inospitale per moltissimi organismi ma non per loro.
    6. PIANTE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO – Noi viviamo sempre di fretta e nella nostra frettolosità dimentichiamo quanto le piante siano presenti nelle nostre vite. Da millenni l’uomo utilizza le piante per mangiare, coprirsi, curarsi, costruire, scrivere… in questo video faremo un breve viaggio per scoprire alcune piante che hanno segnato il cammino della storia dell’uomo: dai cereali, al papiro, dalle spezie, al caffè, al cacao, fino al cotone: un lungo cammino verde che collega scienza, storia e geografia.
    7. IL BAMBOO: NON SOLO PER IL PANDA – In questo video parleremo di una pianta speciale, il bambù. Il primo pensiero quando guardiamo un fusto dritto e verde di bambù è di vederci arrampicato un panda, col suo tipico manto bianconero della migliore tradizione juventina. Ma il bambù non è solo la pianta del panda: esso custodisce curiosità impensabili: tanto per cominciare… siamo sicuri che sia un albero secco e lungo? Qualcuno lo ha mai visto fiorito? Siamo sicuri che l’uomo lo consideri solo la pianta che fa sopravvivere il nostro tifoso juventino asiatico?
    8. PER FARE UN TAVOLO CI VUOLE UN FIORE – Colori, profumi, forme… conosciamo tanti fiori che ubriacano i nostri sensi soprattutto in primavera. Ma cosa sono i fiori? Come sono fatti? Un fiore per ogni stagione? Proviamo a immaginarlo e poi a costruirlo.
    9. LO STRANO MONDO DELLE PIANTE – Uno stuzzicadenti per elefanti, strani boccagli che spuntano dalla terra, pigne grandi più della testa di un bambino, parti puzzolenti da tener lontano anche gli stomaci più coraggiosi… Sono solo alcune stranezze vegetali che scopriremo in questo video, dedicato ad alcune piante con caratteristiche molto, molto particolari e che vivono floride nell’Orto Botanico di Pisa.
    10. RICERCATORI PER UN GIORNO – Come lavorano gli scienziati che studiano le piante? Scopriremo in questo video che sempre più spesso in molte parti del mondo gli scienziati botanici sono impegnati in progetti per la salvaguardia del nostro pianeta e che capita sempre più spesso che gli stessi scienziati chiedano una mano ai cittadini coinvolgendoli nelle varie fasi delle loro ricerche. In questo video conosceremo POLLI:BRIGHT e X-POLLI:NATION, due progetti di Citizen Science dell’Orto Botanico nei quali anche i bambini, a scuola con la loro classe, possono dare un valido aiuto ai ricercatori nei loro studi per proteggere e aiutare gli insetti impollinatori.
    11. I CACCIATORI DELLA PIANTA PERDUTA – Il titolo riporta alle avventure di Indiana Jones ed è dedicato ad una pianta speciale ospitata nell’Orto Botanico: il Pino di Wollemi. Conosceremo tutto su questa pianta, creduta definitivamente estinta fino a pochi anni fa e invece viva e vegeta, anche se in rari esemplari, in una remota zona dell’Australia. Ne scopriremo le storie e perfino l’incredibile avventura di una squadra speciale di pompieri che ha fatto di tutto per salvare i pini di Wollemi durante gli ultimi tragici incendi che hanno devastato il territorio australiano.
    12. LE PIANTE CARNIVORE: ATTENTI A QUELLE TRAPPOLE – bocche giganti, tentacoli avvolgenti, peli appiccicosi… piante o mostri? Un breve viaggio alla scoperta delle piante carnivore ospitate presso l’Orto Botanico. Esseri mitologici, ma che di mostruoso hanno ben poco… sono solo delle cuoche a cui mancano nel terreno certi ingredienti per preparare la loro ricetta preferita: la fotosintesi. Ecco, quindi, che nel carrello della spesa mettono formichine, moscerini, ragnetti e tutto ciò che occorre per preparare un bel po’ di zuccheri.
    13. UN GIORNO AL MUSEO – un breve viaggio per conoscere il Museo Botanico, dove i volti dei vecchi Prefetti dell’Orto ci accolgono per mostrarci com’era prima questo bellissimo “Giardino”, qual era la sua porta d’ingresso, come si insegnava la botanica, come si preparavano le pagine dell’erbario… un profumo di scienza antica.
    14. IL GIRO DEL MONDO “PALMA A PALMA”– Dalle Isole Canarie, all’Italia fino al sud America, siamo abituati a pensare alle palme come piante di luoghi caldi e lontani. Questo video ci accompagna nel viaggio alla scoperta delle palme che abitano in luoghi lontani da Pisa, ma che oggi hanno messo radici nel nostro Orto Botanico.
    15. IN SPIAGGIA PASSANDO PER LE DUNE – Tutti noi, secchiello, paletta e salvagente sottobraccio, abbiamo camminato per pinete per arrivare alla spiaggia tanto desiderata. Concentrati sul bagno che ci attende, spesso non abbiamo fatto caso al mondo verde che abbiamo incontrato nel nostro cammino verso il mare. Questo video ci fa conoscere molte di quelle piante che popolano un ambiente naturale bellissimo e particolarmente fragile: la duna.
    16. COLORATE, PROFUMATE, PRATICAMENTE MEDITERRANEE! – Le terre mediterranee sono un bacino di biodiversità vegetale davvero bello, e tante piante mediterranee hanno caratteri comuni tra loro perché vivono in ambienti simili. Un video dedicato alle piante della nostra “collinetta delle mediterranee”.
    17. PIANTE CHE CURANO E CHE CI FANNO BENE – Numerose piante che popolano l’Orto Botanico hanno proprietà terapeutiche note alla medicina. Questo video ci accompagna per scoprirle e imparare che cosa possono curare.
    18. RADICI, FUSTI & CO.! – Un video di qualche minuto per imparare tante notizie su queste parti delle piante che tutti noi crediamo di conoscere bene. In realtà, guardando il video ne scopriremo caratteri e curiosità inaspettate.
    19. FOGLIE, SÌ GRAZIE! – Oggi sFOGLIEremo il libro delle piante alla scoperta di quelle parti vegetali dalle mille forme, dimensioni e colori: le foglie! Buona lettura!
  • GIOVEDÌ:

Creativ_Orto

Attività per bambini da svolgere a casa… pensando all’Orto e Museo Botanico: da stampare, colorare e mandarci

  • SABATO:

L’Orto in pillole

Storie, aneddoti e curiosità sull’Orto e Museo Botanico

    • IL SIMBOLO DELL’ORTO E MUSEO BOTANICO DI PISA Fritillaria imperialis L.: la vistosa e bellissima liliacea proveniente dall’Asia sud-occidentale stilizzata nel logo dell’Orto e Museo Botanico.
    • L’ERBARIO VIRTUALE DEL MUSEO BOTANICO DI PISA – Il ruolo centrale degli erbari nella ricerca botanica ha dato l’impulso all’avvio di numerosi progetti volti alla digitalizzazione dei campioni, garantendone così una maggiore fruibilità e al contempo una migliore conservazione. Anche presso il Museo Botanico di Pisa è attivo un progetto di digitalizzazione per la realizzazione di un Erbario Virtuale, che è liberamente consultabile al sito www.erbario.unipi.it
    • PIANTE A RISCHIO DI ESTINZIONE ALL’ORTO BOTANICO DI PISA – Una delle missioni principali di un Orto Botanico, specialmente in questo periodo storico, è l’attività di conservazione di specie a rischio di estinzione. La flora italiana, uno scrigno importante di biodiversità, annovera molte di queste specie, alcune delle quali in coltivazione nel nostro Orto Botanico. Quali sono le cinque tra esse che rivestono il maggior interesse conservazionistico? Trovate qui una risposta.
    • L’ERBARIO MICHELE GUADAGNO A PISA – Nel 1939, Alberto Chiarugi fece acquistare l’Erbario privato dell’Ingegnere Michele Guadagno, oggi conservato presso il Museo Botanico. L’Erbario, costituito da oltre 35.000 campioni, rappresenta oggi una delle più importanti e ricche collezioni personali italiane. Data l’importanza scientifica e storica di questa collezione, grazie al supporto della Fondazione Pisa è stato avviato il progetto di digitalizzazione dei campioni per una loro migliore fruizione sia da parte di studiosi che di appassionati.
    • UNA PIANTA DELL’ALTRO MONDO – L’Orto Botanico ha recentemente acquisito un esemplare di Amborella trichopoda Baill., un piccolo arbusto endemico della Nuova Caledonia. Questa specie ha un estremo interesse evolutivo, essendo l’unica rappresentante attualmente vivente di una antica linea evolutiva di piante a fiore, isolata da tutte le altre. L’esemplare in coltivazione, di sesso maschile, è stato anche oggetto di uno studio scientifico che ha dimostrato, per la prima volta, come i fiori di questa specie emettano odore, contrariamente a quanto ritenuto sinora.
    • GIUSEPPE RADDI E LE FELCI IN “CAMICIA ROSSA” A PISA – Giuseppe Raddi, di ritorno da una spedizione in Brasile, riportò in patria circa 4000 campioni di piante, sulla base dei quali descrisse numerose nuove specie, fra cui molte felci. Alla sua morte, l’erbario di Raddi venne acquisito dal Museo Botanico di Pisa, grazie all’interessamento di Gaetano Savi. Questi campioni sono ancora oggi conservati a Pisa, in speciali “camicie” di colore rosso. La collezione delle felci raddiane è stata interamente digitalizzata ed è liberamente accessibile online (il contenuto sarà visibile da sabato 16 maggio 2020).
    • STORIA DI UNA PIANTA ENIGMATICA – Questa è una storia di scienziati, piante e luoghi. Abbiamo ritenuto interessante raccontarla, perché incrocia per ben tre volte l’Orto Botanico di Pisa. Si tratta delle vicende legate alla descrizione, caduta e successiva riabilitazione del giacinto di Webb, una specie endemica dei rilievi collinari dell’agro fiorentino e faentino. La storia inizia nel 1853 e arriva sino ai giorni nostri, con la pianta che fa bella mostra di sé nella nostra collezione “piante nella ricerca”, nel settore denominato Scuola Botanica.
    • L’ORNITORINCO DEL MONDO VEGETALEWelwitschia mirabilis è una gimnosperma molto particolare, definita da Charles Darwin come “l’ornitorinco del Regno vegetale”. Si tratta di una specie endemica dei deserti aridi e semi-aridi del Kalahari e del Namib in Africa meridionale, scoperta nel 1859 dal botanico ed esploratore austriaco Friedrich Welwitsch. Ogni individuo presenta soltanto due lunghe foglie che si accrescono continuamente dalla base, sfrangiandosi all’apice. Gli esemplari in coltivazione all’Orto Botanico di Pisa sono ancora molto giovani, ma la pianta in natura può superare i 2.000 anni di età.
    • A PISA IL PRIMO GIARDINO DEI SEMPLICI – L’Orto e Museo Botanico di Pisa ha una storia decisamente importante. È sorto nel 1543 per l’intuizione del medico imolese Luca Ghini, chiamato a Pisa da Cosimo I de’ Medici, Granduca di Toscana. Nato con l’intento di permettere lo studio dal vivo delle piante medicamentose, allora chiamate “semplici”, è l’Orto Botanico universitario più antico del mondo per fondazione. L’Orto Botanico ha cambiato sede due volte, giungendo a quella attuale nel 1591, sotto la direzione di Giuseppe Casabona.
    • GLI ALBERI PIÙ VECCHI DELL’ORTO BOTANICO – La plurisecolare e suggestiva storia dell’Orto Botanico di Pisa fa spesso sorgere nei visitatori la curiosità su quali siano gli alberi più vecchi dell’Orto Botanico. Trovate qui la risposta. Vi anticipiamo che questi alberi sono 2 e furono messi a dimora entrambi nel 1787.
    • MERAVIGLIE NELL’ACQUA: IL FIOR DI LOTO – L’affascinante fior di loto cresce rigoglioso nel laghetto collocato nell’Orto Del Gratta, il settore più settentrionale dell’Orto Botanico, dove allieta i visitatori con stupende fioriture estive. Vediamo da vicino le caratteristiche principali di questa pianta e i suoi più diffusi utilizzi da parte dell’uomo.
    • MERAVIGLIE NELL’ACQUA: IL FIOR DI LOTO – L’affascinante fior di loto cresce rigoglioso nel laghetto collocato nell’Orto Del Gratta, il settore più settentrionale dell’Orto Botanico, dove allieta i visitatori con stupende fioriture estive. Vediamo da vicino le caratteristiche principali di questa pianta e i suoi più diffusi utilizzi da parte dell’uomo.
    • UNA NINFEA GIGANTE ALL’ORTO BOTANICO – Con questo contributo si conclude la prima serie de l’Orto in pillole. Parleremo di una bellissima ninfea gigante che cresce all’Orto Botanico di Pisa: Victoria cruziana. Questa pianta è coltivata in una apposita ed omonima piccola serra di pochi metri quadrati, dove fiorisce da luglio a ottobre.

Botanica sotto l’ombrellone

Si inaugura una nuova rubrica dell’Orto e Museo Botanico, che durante i mesi estivi ogni sabato mattina vi proporrà un quiz di cultura botanica con grado di difficoltà variabile.

    1. SI FA PRESTO A DIRE QUADRIFOGLIO! – Solo una tra le specie indicate è una felce, vive tipicamente nelle aree palustri ed è minacciata di estinzione a livello nazionale! Quale: A, B, o C?
    2. ESSERE O NON ESSERE… UN FRUTTO! – In tutte queste immagini sono rappresentati dei frutti, con una eccezione: quale, A, B, C o D?
    3. COSA È RAPPRESENTATO IN FOTO?
    4. SOTTO QUALE PIANTA TI TROVI?
    5. UNO, NESSUNO E CENTOMILA!
    6. GLI ALIENI… SONO TRA NOI!

Ricordiamo che è possibile consultare on line i campioni digitalizzati degli Erbari dell’Orto e Museo Botanico, e fare così una visita virtuale fra le storiche collezioni di piante, corredate e arricchite da una serie di informazioni aggiuntive come provenienza geografica e data di raccolta.

App

Su Play Store può essere scaricata gratuitamente la APP dell’Orto e Museo Botanico realizzata dagli studenti della classe 4B dell’I.T.I. “G. Marconi” – Liceo Scienze Applicate di Pontedera.

 

Segui anche la pagina Facebook dell’Orto e Museo Botanico

 

Scopri tutte le inziative del Sistema Museale di Ateneo su

https://www.sma.unipi.it/smart-unipi/