Ricerca

L’Orto Botanico di Pisa supporta le ricerche svolte dai botanici dell’Ateneo pisano, in particolare nell’ambito del Dipartimento di Biologia. Ad esempio, d’intesa con il Parco Naturale Regionale di Migliarino-San Rossore Massaciuccoli, grazie alle infrastrutture presenti nell’Orto Botanico nel 2014-2015 sono stati propagati, sia da seme che clonalmente, nuovi individui di specie eccezionalmente rare per la flora italiana: l’Iperico delle torbiere (Hypericum elodes) e la Consolida del Don (Symphytum tanaicense). Le nuove piantine sono servite per la traslocazione di due piccole stazioni sperimentali, tuttora in buona salute, in un’area messa appositamente a disposizione dal Parco. Attualmente, l’Orto Botanico dà supporto per la coltivazione in condizioni di common garden di un gran numero di individui provenienti da popolazioni diverse del genere Pulmonaria (Boraginaceae), allo scopo di effettuare indagini cariologiche e verificare che le putative differenze morfologiche rilevabili tra le popolazioni abbiano effettivamente una base genetica e non siano invece in risultato di locali condizioni di crescita.

 

Nell’Orto vengono coltivate piante in pericolo di scomparsa in Italia e nel mondo. Di queste piante sono raccolti i semi che, dopo un’accurata preparazione, sono conservati nella “banca” dell’Orto, in collaborazione con le principali “banche semi” europee. Le collezioni di semi consentono di conservare anche le piante che non potranno sopravvivere negli ambienti naturali sottoposti a eccessiva pressione antropica.

Index seminum