Erbario

Attualmente, l’Erbario dell’Università di Pisa (Herbarium Horti Botanici Pisani) è costituito da circa 300.000 campioni raccolti dalla fine del Settecento, conserva una rilevante documentazione della flora mondiale ed è uno dei più importanti in Italia per consistenza, qualità delle collezioni e presenza di tipi nomenclaturali.

È suddiviso in due principali settori: un Erbario generale e una sezione Erbari storici e collezioni separate.

L’Erbario Generale è il nucleo più antico e più corposo dell’Herbarium Horti Botanici Pisani, che si è formato dalla fine del diciottesimo secolo e ha preso consistenza grazie all’opera di raccolta e di scambio di Gaetano Savi, prefetto dell’Orto Botanico pisano dal 1814 al 1843. La collezione principale originaria di fanerogame è stata dichiarata chiusa nel 1970 per motivi di spazio. Vi sono intercalate le collezioni di numerosi botanici tra i quali si ricordano Gaetano Savi, Giuseppe Raddi, Pietro Savi, Carlo Costa Reghini, Egidio Barsali. Le raccolte successive alla data del 1970 sono conservate in una collezione aperta, tuttora in accrescimento, che conta circa 20.000 campioni.

Gli Erbari storici e collezioni separate sono le collezioni conservate separatamente per volontà del raccoglitore che le ha cedute all’istituzione o per motivi storico-scientifici legati al loro contenuto. Comprende le seguenti raccolte: Erbario Teodoro Caruel (14.500 esemplari), Erbario Giovanni Arcangeli, Herbarium Palmarum, Erbario Briologico Bottini, Erbario Briologico Artaria, Erbario Enrico Cittadella, Erbario Giovanni Giannini, Erbario Michele Guadagno (oltre 35.000 campioni), Erbario Napoleone Passerini, Erbario Pietro Pellegrini, Erbario Erminio Ferrarini (duplae), Erbario Crittogamico Italiano e altre minori. Ciascuna raccolta ha propri criteri di ordinamento e catalogazione.

 

Digitalizzazione e consultazione on line

Negli ultimi decenni tutti i maggiori erbari del mondo si sono mossi nella direzione della digitalizzazione delle loro collezioni. L’Erbario dell’Università di Pisa sta facendo notevoli progressi in questa direzione, tramite l’acquisizione di uno scanner planetario per la digitalizzazione di campioni e l’adesione ai progetti internazionali JACQ Virtual Herbaria e JSTOR Global Plants.

Consulta i campioni digitalizzati ad oggi

Consulta i tipi nomenclaturali  inseriti su JSTOR Global Plants

 

Ulteriori dettagli si possono trovare sulla pagina

https://www.ortomuseobot.sma.unipi.it/2018/08/digitalizzazione-dellerbario-delluniversita-di-pisa/