Musei per tutti e Accessibilità

Sulla base della programmazione del Sistema Museale di Ateneo e di quella specifica dell’Orto e Museo Botanico, vengono organizzate iniziative ludico-didattiche e culturali, aperture straordinarie e visite guidate, rivolte ad un pubblico più ampio, che comprende famiglie, anziani, studenti universitari e appassionati.

Molte di queste iniziative vengono proposte in occasione di particolari eventi locali, nazionali e internazionali, come ad esempio:

  • Notte Europea dei Musei
  • “Bright”, la Notte Europea dei Ricercatori
  • Amico Museo
  • Famiglie al Museo
  • Pisa in Fiore

Nell’approssimarsi di queste iniziative, le informazioni vengono pubblicate nella sezione eventi.

INIZIATIVE 2018

INIZIATIVE 2017

  • 9 aprile 2017, “Orto in fiore. In occasione di Pisa in fiore 2017” – attività ludico-didattica rivolta a bambini dai 6 agli 11 anni
  • 20 maggio 2017, “È la notte dei Musei. Notte dei Musei di Ateneo” – visita guidata serale al Museo Botanico
  • 22 settembre 2017, “Aspettando Bright: Caccia al tesoro botanica” – attività ludico-didattica rivolta alle famiglie
  • 29 settembre 2017, “Notte dei Ricercatori. Visita guidata per adulti ai “luoghi d’acqua” dell’Orto Botanico” – visita guidata
  • 8 ottobre 2017, “Fa.Mu. Giornata delle Famiglie al Museo” – attività ludico-didattica rivolta alle famiglie
  •  29 ottobre 2017, “Aspettando Halloween. Zucche ed altre piante da paura” – attività ludico-didattica rivolta a bambini dai 6 agli 11 anni in occasione della festa di Halloween.

Progetti di accessibilità

E-mail: accessibilita@sma.unipi.it

Progetto “Le radici della memoria” 2018 

Interventi museali presso l’Orto e Museo Botanico per persone affette da malattia di Alzheimer.

Il progetto in corso nell’anno 2018 riprende la sperimentazione avviata nel 2014 presso l’Orto e Museo Botanico con persone affette da malattia di Alzheimer.
“Le radici della memoria” mira a due obiettivi:
• ampliare l’offerta culturale della struttura museale,
• dare avvio ad un programma di attività specifiche per le cosiddette special needs
people.

Quest’ultimo obiettivo declina la sempre crescente richiesta di migliorare e accrescere l’accessibilità dei luoghi della cultura in termini di fruibilità per tutti i tipi di pubblico. La comunità scientifica ha ormai riconosciuto l’effetto terapeutico dei cosiddetti Healing Gardens o Giardini Terapeutici (effetti positivi sull’umore e sulla salute complessiva della persona, capacità di attenuare stati di stress e ansia fino alla possibilità di diminuire le terapie farmacologiche), d’altro canto è altrettanto riconosciuto il valore terapeutico della pratica museale e dei “luoghi della cultura” nella cura di patologie come la demenza. L’Orto e Museo Botanico costituiscono dunque luoghi ottimali, dove ambiente e cultura sono perfettamente coniugati: qui sono numerosi gli spazi dei sensi e quelli connettivi, con i manti erbosi e gli elementi arborei, adatti a realizzare esperienze polisensoriali e essere spunto per attività che favoriscano le abilità residue. Gli incontri, calendarizzati a partire dalla primavera 2018, vedono coinvolti piccoli gruppi di pazienti seguiti da caregivers professionali e familiari.

Percorsi-temi proposti nel corso del progetto
Aromi in conversazione – conversazione guidata e esperienze sensoriali con piante aromatiche
Sensory tour – passeggiata sensoriale con guida
• Memorie della grande magnolia – conversazione guidata in prossimità della magnolia storica nella sezione Orto del Cedro
Mi curo con l’orto – esperienze di orticultura e gardening.
Il tè delle cinque – conversazione guidata sulle piante da cui si ottengono bevande.
Dall’Orto al Cuore, dal Cuore alle Mani – conversazione guidata sulla botanica nell’arte
L’azzardo: a piedi nudi nel parco – conversazione guidata sulle sensazioni che si provano a stare scalzi nell’erba
Il progetto vede coinvolte differenti realtà del territorio, favorendo l’apertura ad un ventaglio di destinatari più ampio possibile. Residenze sanitarie assistite, associazioni di famiglie, insieme a operatori museali specializzati, caregivers qualificati e familiari, tessono una rete di
relazioni sinergiche che rendono il progetto una concreta opportunità di lavoro sui pazienti.

Iniziative legate al progetto

Ciclo di iniziative dal titoloRadici e ali per coltivare la memoria il cui resoconto può essere trovato alla pagina:

https://www.sma.unipi.it/2018/10/grande-interesse-per-gli-appuntamenti-di-radici-e-ali-per-coltivare-la-memoria/

 

Attività in collaborazione con Associazione Italiana Persone Down – Progetto “Fare Centro”

L’Orto Botanico collabora dallo scorso anno nella realizzazione di alcune attività previste dal progetto Fare Centro promosso dall’Associazione Italiana Persone Down ONLUS Pisa. Fare Centro si propone infatti di creare luoghi dove sperimentare e acquisire, nel rispetto dei tempi e delle peculiarità di ogni persona, abilità personali e sociali.

Le attività vengono svolte a cadenza programmata e prevedono il coinvolgimento di piccoli gruppi di persone con SD in differenti attività concordate con il personale dell’Orto Botanico e con i Servizi Educativi ad esso afferenti. Le attività svolte sono finalizzate a “promuovere e rafforzare le capacità di autonomia, di comunicazione e di socializzazione nelle persone con SD, nel tentativo di “sviluppare al massimo le competenze relazionali che consentono una migliore qualità di vita”.

Progetti rivolti a ipovedenti e non vedenti

Realizzati nell’ambito del progetto CON-TATTO, all’Orto Botanico sono disponibili 12 pannelli esplicativi in braille e modelli tattili in prossimità di 12 alberi monumentali.